AUTOSTRADA DORSALE CENTRALE MESTRE – ORTE (ROMEA COMMERCIALE)

Origine – Termine

Orte (Lazio) – Dolo-Venezia (Veneto)

Territorio interessato


Regione Lazio
Regione Umbria
Regione Toscana
Regione Emilia Romagna
Regione Veneto
Province di Rovigo, Padova, Venezia

- Comune di Cavarzere
- Comune di Cona
- Comune di Campagna Lupia
- Comune di Mira
- Comune di Dolo
- Comune di Pianiga
- Comune di Mirano

Le ricadute interesseranno inoltre il territorio di Marghera e Mestre.

Descrizione tracciato

L’infrastruttura in progetto costituisce parte funzionale del Corridoio Autostradale Dorsale Mestre – Orte-Civitavecchia, ossia dell’itinerario stradale che ha inizio dal Porto di Civitavecchia, si dirige verso Viterbo ed Orte attraverso la SS 675, e poi, lungo l’attuale E45, verso Perugia, Cesena, Ravenna per giungere, utilizzando il corridoio oggi servito dalla SS 309 Romea (E55), fino all’altezza di Mestre, ove è previsto lo scambio con la A4 ed il Passante di Mestre.

In particolare, il tratto interessato dal presente Progetto Preliminare e Studio di Impatto Ambientale è l’itinerario sinteticamente indicato come “E45 - E55”, che si sviluppa per circa 400 km e prevede la realizzazione di un’infrastruttura di tipo autostradale tra Orte (svincolo di interconnessione con l’A1) e l’area a sud – ovest di Venezia (svincolo di interconnessione con l’A4 ed il passante di Mestre).

Interventi previsti

- Svincolo S.P. 46 (RO)
- Svincolo di Adria (RO)
- Svincolo di Chioggia-Cavarzere (VE)
- Svincolo di Codevigo (PD)
- Svincolo di Mestre Sud (VE)
- Trincea unica con tratti in galleria artificiale che comprende tutta l’area sensibile a sud e a nord della Riviera del Brenta per un tratto minimo di 2,5 km, in grado di eliminare drasticamente l’impatto della nuova opera pur consentendo all’infrastruttura di trovare continuità con il Passante di Mestre (Osservazioni Enti Locali e Regione Veneto)

Dati tecnici principali

-Tipo di struttura stradale previsto:

  • Tipo “A - Autostrada” con 2+2 corsie di marcia per il tratto della E55 attualmente servito dalla SS 309 “Romea” (oggi a 2 corsie e non adeguabile per via dei numerosi condizionamenti al contorno);
  • Tipo “B – Strada Extraurbana Principale” con 2+2 corsie di marcia per il tratto finale di collegamento con il Passante di Mestre;
  • Per il tratto della E45, attualmente a 2 corsie per senso di marcia, si prevede l’adeguamento e la messa in sicurezza dell’infrastruttura attuale, al fine di elevare gli standard di funzionalità e sicurezza.
- corsie per senso di marcia: 2 + 2
- Larghezza sezione viaria: Tipo “A” 25 m – Tipo “B” 20,40 m
- Lunghezza infrastruttura: circa 400 km di cui 56,6 km in Regione Veneto.

Investimento complessivo stimato

L’opera verrà realizzata in Project Financing senza contributo pubblico. L'investimento complessivo stimato dal proponente per la realizzazione dell'opera è pari a circa 7,5 miliardi di Euro di cui il 45% a carico dello Stato. Il costo complessivo dell’intervento relativo al solo tratto di competenza della Regione Veneto è pari ad €.1.554.687.197,00. La durata della concessione sarà di 49 anni (di cui 9 anni per la costruzione),

Iter amministrativo aggiornato

■ Proposta di finanza di progetto
■ Dichiarazione di pubblica utilità (Regione Veneto)
■ Osservazione e pareri sull’opera
■ Parere favorevole VIA Regione Veneto
■ Parere favorevole VIA Nazionale
■ Adozione del CIPE
□ Gara ad evidenza pubblica
□ Inizio lavori cantiere
□ Completamento dei lavori

Aggiornamenti e tempistica

Il progetto della Nuova Romea Commerciale è formalmente inserito nella programmazione delle opere infrastrutturali strategiche e rientra negli accordi programmatici tra il Governo e le Regioni interessate dal tracciato.

Con l'approvazione del progetto preliminare, Anas (ottobre 2009) ha proceduto a promuovere la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e localizzazione urbanistica, trasmettendo il progetto preliminare a tutti gli enti locali interessati, Province e Comuni.

Nel dicembre 2009 la Regione Veneto ha provveduto a completare la Valutazione ambientale regionale del progetto ed ha inviato la documentazione al CIPE.

A fine 2010 Il Ministero dell’Ambiente e il Ministero per i beni e le attività culturali si è pronunciato positivamente sul progetto preliminare approvando la valutazione sulla compatibilità ambientale dell’opera.

Il 26 luglio 2011 è stata adottata la Delibera di Giunta regionale n. 1188.
A novembre 2013 il Cipe ha approvato il progetto.

Sono stati stimati 9 anni di lavori di cantiere per la messa in esercizio dell’opera.